Giada Gibilaro | Facebook e la regolamentazione sui contest
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Facebook e la regolamentazione sui contest

Facebook e la regolamentazione sui contest

09 Mar Facebook e la regolamentazione sui contest

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I contest sono un ottimo mezzo per essere in contatto con il proprio target di riferimento.

Quali sono le regole per organizzarne uno su Facebook? Teoricamente sembrerebbe una passeggiata. Infatti, il social di Zuckeberg nella sua regolamentazione interna per i contest permetterebbe di:

  • iscriversi ad un concorso mediante un post o un commento

  • far postare agli utenti qualcosa direttamente sulla pagina dell’azienda

  • utilizzare i “mi piace” come metodo di votazione

  • far inviare agli utenti un messaggio privato per partecipare

  • far annunciare il vincitore sulla fanpage aziendale

  • far controllare agli utenti il nome del vincitore sulla pagina dell’azienda promotrice del concorso

  • gestire il contest attraverso un’applicazione

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Ma questa forma di regolamento non va molto d’accordo con la normativa italiana in materia di concorsi, disciplinata da una legge del 2001, secondo cui per avviare un contest è necessario:

  • redigere un regolamento, stabilendo la durata del concorso e il valore del premio

  • predisporre una fidejussione assicurativa o un deposito bancario a garanzia dei premi messi in palio

  • presentare la documentazione necessaria e l’apposito modulo elettronico (PREMA) al Ministero dello Sviluppo Economico almeno 15 giorni prima dell’inizio del concorso

  • rivolgersi a un notaio o altro funzionario responsabile della tutela del consumatore. Ogni fase dell’assegnazione dei premi si dovrà svolgere alla presenza di una di queste figure

  • trasmettere il verbale di chiusura al Ministero attraverso il modulo PREMA

In più tutte le attività del concorso a premi devono avvenire sul territorio italiano. Quindi, non avendo Facebook sede in Italia, le attività concorsuali si devono svolgere tramite un’applicazione di proprietà dell’impresa promotrice, che opera su un server situato in Italia.

Per chi non segue queste regole ci può essere una multa che arriva a 500 mila euro.

Il consiglio per chi vuole organizzare un contest in Italia è quello di muoversi con largo anticipo per l’organizzazione e di affidarsi a qualcuno che conosce la materia.

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